L'ANE EN PEINE
Un ane avait beaucoup de peine
à raconter sa vie d'ane
à un beau cheval blanc
qui le narguait.
"Exprime-toi comme un cheval",
lui disait le cheval.
Et l'ane lui répondait:
"Je ne puis que m'exprimer comme un ane
puisque j'en suis un."
Et le cheval irrité lui disait:
"Un ane se tait devant un devant un cheval.
Ne te l'a-t-on pas appris?"
Et l'ane pleurait, pleurait.
Et ses larmes - c'était un matin d'été torride -
rafraichissaient le sol qui, a sa façon,
le remerciait.
"Petites poésies pour jours de pluie et de soleil"
L'ASINO IN PENA
Un asino durava gran fatica
A narrar la sua vita
A un bel cavallo bianco
Che di lui se la rideva
"Parla come un cavallo"
Il cavallo gli diceva.
E l'asino gli replicava
"Un asino sono e solo come un asino
Esprimermi io posso".
Il cavallo rispondeva infastidito:
"Un asino tace davanti a un cavallo.
Non te l'hanno insegnato ?"
L'asino piangeva e piangeva
E le sue lacrime - era un mattino
torrido d'estate- rinfrescavano la terra
che, a suo modo, lo ringraziava.
“Poesie per i giorni di pioggia e di sole”
Per gentile concessione e conoscenza di un mio compagno di pendolarismo giornaliero.
Stamattina leggendola riflettevo come nel mondo ci sono tanti cavalli e tanti asini e forse siamo tutti un po’ asini e un po’ cavalli …
Caro Silvio,
so che sei uomo di numeri, di statistiche e anche di cabala ….
Nell’inebriante post-finale vittoriosa di Atene non vorrei che tutti noi milanisti DOC, quelli che seguivano le sorti rossonere anche nel lontano Novembre 1983 (Milan – Cavese 1-2) o che nelle paludi del secondo semestre 2006 sostenevano la squadra.., dimenticassimo uno dei veri motivi del nostro recentissimo e fantastico successo.
Un nostro giocatore ha segnato il destino fortunato delle nostre due vittorie in Champions … si tratta del mitico Pippo Inzaghi. Ci sono episodi che segnano il corso degli eventi, che separano i sentieri del destino e lo cambiano passando dalla più cocente sconfitta alla più esaltante vittoria.
2003 minuto 91’ : quarti di finale Milan Ajax: Inzaghi con un gol mitico e fortunato ci salva dall’eliminazione e “da il la” alla cavalcata vincente successiva con Inter e Juventus …
2007 minuto 44’: finale Milan –Liverpool: dopo 43 minuti di autentica e inaspettata sofferenza segna, a modo suo, il gol che ci spalanca il campo al successo più bello di sempre in una stagione che sembrava una delle più brutte.
Tutto questo non è fortuna … non è un caso ma ha le sue radici in un profondo segreto … che come promesso (a mia moglie) ti svelerò, sicuro che ne vorrai fare tesoro, intuendo com’è sempre stata tua grande qualità, la massima utilità per entrambi.
Il segreto che sto per svelare si chiama tecnicamente CORRELAZIONE STATISTICA.
Tutti gli anni in cui vinco la mia personale Champions League cioè mi nasce un figlio, puntualmente (siamo al 100%), il Milan trionfa nel massimo trofeo europeo.
E’ stato così nel 2003 quando nacque Guglielmo,.
Puntualmente, come da me anticipatamente previsto, è successo nel 2007 per Lorenzo Domenico.

Sono un grande milanista … e chiaramente godo di questi trionfi ma … giunto a 2 figli e ormai scoperto il segreto mi sembra giunto il momento di sfruttare “sinergicamente” il tutto.
Piacerebbe ad entrambi vedere altri trionfi del beneamato…e a noi (interpreto anche il desiderio della mia amata consorte) non dispiacerebbe affatto avere una terza “Champions league” in casa (viste le gioie che ci stanno dando le prime due) ma ci sono una serie di impedimenti “strutturali” (casa stretta e acquisto in corso non finanziariamente “agevole”, baby-sitter non a buon mercato …) che rendono la cosa difficoltosa.
Un tuo piccolo (qualche centinaio di migliaia di euro sono in fondo poca cosa in confronto ai ricavi miliardari che si ricavano da una vittoria come quella di Atene) ma “munifico” come sempre … intervento potrebbero facilitare il tutto.
Sono sicuro che con la tua lungimiranza riuscirai a trovare una “giusta” soluzione che accontenti questa giovane e crescente famiglia “sfornachampionsleague” insieme con tutto il popolo rossonero che vorrebbe magari fin dal prossimo anno festeggiare un altro trionfo!
Tuo (in attesa)
Stefano
Odori, rumori, suoni e profumi della festa, tutti vissuti e riassaporati come un tempo nelle pupille, nella meraviglia, nelle espressioni stupite di Topo maggiore.
Ore trascorse in estatica contemplazione di una giostra che gira e di cui si vorrebbe cogliere l’essenza del movimento.
Minuti passati a cercare la bancarella magica in cui perdersi e ritrovarsi quando tutto è più leggero
Foto by tigersyoungathear
La festa è passata … così come l’effimera magia che porta con sé: ha lasciato frammenti di vita scolpiti nel nostro ricordo.
Ieri sera poco oltre le 22 Caroziggy, da poco in eclissi solare, se ne stava tornando nel suo esilio dorato (causa sospetta varicella in forma leggera di Topo Maggiore) a casa dei nonni.
Caroziggy era stanco, pensieroso e anche un po’ malinconico. Importanti scelte lavorative (progetti che si devono concludere, gestione delle dinamiche di gruppi effervescenti …) e non (acquisto casa causa topi crescenti e relative molteplici scelte possibili) incombono sulla sua vita e a volte quando le energie si esauriscono anche Caroziggy vede la realtà più grigia di quello che in realtà possa essere.
Senza pisolino pomeridiano Topo Maggiore di solito verso quell’ora è nelle braccia di Morfeo ma ieri sera nonostante la convalescenza è ancora sveglio e sta leggendo con il fidato “Nonno Gianni” l’immancabile storia pre-nanna.
Non appena il papà fa capolino nella sua camera Topo Maggiore smette la lettura e si mette a saltare sul letto e ad inscenare un misto di corsa e danza Mahori degna di una finale mondiale vinta o di una medaglia olimpica appena conquistata. I suoi occhi si sono illuminati e al grido “papi papi” si lancia dal letto verso Caroziggy mettendo a repentaglio l’integrità delle due colonne vertebrali …
Inutile dire che stanchezza, pensieri e malinconia se ne sono andati in un attimo da Caroziggy, reso orgoglione (neologismo mutuato da un mio ex-collega) dalle gesta del prode Topo Maggiore.
Nel dopo-storia … cioè in quelle illuminate discussioni serali che Topo Maggiore ha con il papà prima di addormentarsi ieri sera (anche lui in evidente eclisse da milionidisoli) ha tenuto a ribadire che sposerà sicuramente “Mamma Chicca” e alle blande rimostranze di Caroziggy sulle pregresse nozze di milionidisoli ha concluso semplicemente che dovrei sposare quanto prima “Nonna Rina” (mia madre N.d. Caroziggy). Siamo in pieno Edipo-time ….
Stamattina leggevo sull’ultimo numero delle Scienze un interessante articolo sulla scoperta di alcuni studiosi sulla capacita dei corvi di utilizzare la logica e sul loro innato comportamento ludico.

Foto by NunoCardoso
Cito alcune conclusioni interessanti dell’articolo:
“La nostra teoria è che i corvi nascano con un comportamento ludico, che genera l’esperienza necessaria per apprendere. Questo apprendimento potrebbe successivamente tradursi in consapevolezza – vale a dire una capacità di usare la logica – che si rileverà preziosa in un contesto sociale imprevedibile … Non sappiamo quanto le capacità dimostrate dai corvi siano diffuse tra le specie non umane (e umane N.d. Caroziggy). … E forse è grazie a questa tendenza al gioco e all’apprendimento che il corvo è diventato l’uccello più diffuso del pianeta, abitando gli stessi continenti dell’umanità e adattandosi alla stessa molteplicità di habitat”.
Capacità di utilizzare la logica … comportamento ludico … viste alcune recenti esperienze lavorative e non, oggi Caroziggy si sente molto più corvo che uomo, o almeno cosi piacerebbe essere ….
Dall’ ”esilio vacanza” a casa dei nonni con Topo maggiore, causa vaccinazione contro varicella e relativo allontanamento dalla dimora originale (per evitare il possibile contagio di Topo minuscolo), Caroziggy trova il tempo tra una query e l’altra di lavoro di comunicare a tutti i suoi amici blogger che:
1) è vivo e in ottima salute … ma oppresso da attività varie lavorative e non, che si stanno accumulando misteriosamente tutte insieme …
2) sta seguendo tutti i loro blog in maniera un po’ più silenziosa perché sta usando il palmare causa ritagli di tempo vari e non è ancora così bravo nell'inserire commenti da palmare…
3) intravede un po’ di luce in questo ingorgo di impegni … e tornerà presto blogger a tempo pieno …
Nel frattempo dal momento che di fatto l’eclissi di Milionidisoli e di topo minuscolo dura da 5 giorni ha trovato il modo per ricordare un minuto importante che è passato da poco … ma che è comunque ben vivo nella sua memoria … http://www.myminutes.org/mm/minute/03281048
Myminutes.org è un progetto un po’ strano … forse una stronzata per navigatori in eclissi solare … forse una trovata modaiola di un giovane imprenditore, che ha colpito Caroziggy anche per l’ingegnosità e la sagacia di altri progetti che non sto qui a raccontarvi perché vi vedo già con lo sbadiglio in arrivo ….
Se poi vogliamo raccontarla in maniera enfatica è “CALENDARIO EMOZIONALE
COLLETTIVO” in cui ciascuno può acquistare un minuto … si avete capito bene si vende tempo … e associare un contenuto multimediale a scelta … . L’investimento non è alto intendiamoci … poco più di 2 euro.
Se avete resistito fino a qui potete andare a vedere il mio minuto (http://www.myminutes.org/mm/minute/03281048) con l’immagine associata … la foto è di Caroziggy, le parole scritte e la mano nella foto sono di Milionidisoli che ovviamente è all’oscuro di tutto e può come tutti voi lasciare commenti di insulto nel post o meglio direttamente sul minuto …
Finalmente Oracle ha dato il risultato della query si torna al lavoro … a presto!