Un post breve per segnalare due iniziative che mi piacciono e che sono casualmente collegate.
La prima è per segnalare una community che si basa sul passaparola e sui test di un gruppo di utenti pilota (per ciascuna campagna). Può darsi che il mio lavoro mi porti ad amare queste iniziative più di quello che oggettivamente meritino ma un'occhiata se avete tempo la darei. Poi se volete iscrivervi mandatemi una mail o un PVT e vi invierò un invito sollecitamente.
Ben inteso che il mio "essere scettico" non mi porta a credere a tutto ciò che si dice in giro ma ho imparato che "statisticamente" il passaparola "validato", cioè di persone affini a noi o comunque di cui si ha una buona stima è molto efficace.
Questo il link http://www.zzub.it/

La seconda è per segnalare un sito informativo contro il fumo (che è proprio la prima camapagna ufficiale della community) che ho trovato in assoluto il più interessante tra quelli visti nel corso degli anni: scientifico, approfondito, sintetico.
Non sono un fumatore, non lo sono mai stato e sono stato sempre abbastanzanza intollerante e critico verso questo vizio (che purtroppo ha seminato morte anche tra miei parenti e amici) ... ma non così tanto da non fare campagna attiva per la "redenzione" degli sfortunati amanti del funo ...
Non me ne vogliate amici fumatori ma non mi piace (almeno nel blog ...) scrivere ciò che non penso ...
Lavorare nel cuore di Milano può essere stressante … ma può essere anche estremamente piacevole se si sanno cogliere gli aspetti piacevoli della città.

Foto by Panduh
Uno di questi … contrariamente ai luoghi comuni è il cibo. Con un po’ di pazienza, di curiosità e di ricerca si trovano locali che offrono le più svariate categorie di alimenti ai prezzi più vari.
Sono assolutamente convinto che unire varietà, qualità e economicità non sia assolutamente impossibile anzi ..
Nei miei ormai quasi 8 anni di lavoro in Corso Vittorio Emanuele ho imparato a conoscere, sperimentare e provare non sempre con successo pieno ma con percentuali di quest’ultimo crescenti autentici tesori del piacere gastronomico.
Intendiamoci … io ho un concetto molto elastico e non monocorde del pranzo: posso pranzare con una mega-coppa di gelato, con una pizza al trancio mangiata passeggiando, con un piatto di pesce fresco mangiato al banco o con una fiorentina e un bicchiere di Chianti.
Non sono un amante della quantità ad ogni costo ma della qualità sì …
Non sono un amante della ipocaloricità ad ogni costo ma dell’aspetto salutistico degli ingredienti sì (non demonizzo il burro anzi ma i grassi idrogenati per esempio cerco di evitarli …).
Nel corso del tempo ho aumentato i locali che frequento e che scopro nella pausa pranzo di un’oretta che non sempre riesco a congedermi …
Spesso amici e conoscenti mi chiedono consigli su dove e cosa mangiare … per facilitarmi ho finito di compilare un elenco di locali e negozi situati nel centro di Milano in un raggio massimo di 20 minuti a piedi da Piazza del Duomo (ma la maggior parte è a meno di 5 .minuti).
Terminato l’elenco, dove indico anche qualche consiglio su cosa mi piace consumare nel locale scelto, ho deciso di metterlo in rete (vedi link sotto) e condividerlo con voi caso mai qualcuno passasse in zona e volesse magari condividere le mie preferenze gastronomiche e chissa mai pranzare insieme (se vi capita mandatemi una mail ..).
PS1: Fatemi sapere se l’idea vi piace (cioè se devo aggiornarlo periodicamente) o se avete qualche domanda/curiosità sui locali segnalati
PS2: Aggiunte alla lista o segnalazioni negative o positive dei locali in lista sono graditissime!
IL SALUTO D'AMORE
La treccia che avvolge gli sguardi
avvince anche occhi lontani
e allora sorridono i corpi.
Non sempre è permesso alle mani
restare congiunte nel tempo;
allora saranno vocali
e fremiti di consonanti
avvinte in un candido abbraccio
a dare alle trite parole
l'ebbrezza di mille carezze.
Non è la foto più rappresentativa di Topo Minuscolo ma è quella che mi piace di più ... è stata scattata quando aveva poche ore ed era veramente minuscolo.

Per par condicio con il post di ieri non potevo non pubblicarla: anche questa rappresenta più di ogni altra la mia relazione con lui ... attraverso le mani ci comunichiamo un sacco di cose ... poi verranno altri media ...

Ma quanto saggi erano questi nordici ...
"L'uomo insavio
sta sveglio tutte le notti
e si preoccupa di tutto.
Così è sfinito
quando viene il mattino;
tutte le sue miserie son [rimaste] qual erano."
[Havamal – Edda Poetica] – versetto 23
"In abbondanza dice,
chi mai tace,
ciance insensate.
La lingua chiacchierona
se non è trattenuta
spesso suona contro sé stessa."
[Havamal – Edda Poetica] – versetto 29
“Del proprio intelletto
non dovrebbe l'uomo vantarsi,
al contrario, sia misurato nell'animo.
Sia attento e silenzioso
quando giunge a un cortile:
di rado il prudente ha danno;
perché un amico più fidato
l'uomo non ha mai trovato
di un gran buon senso.”
[Havamal – Edda Poetica] – versetto 5
L’Hamaval è il secondo canto mitologico della Edda poetica, una raccolta di poemi mitologici nordici, tratto dal prezioso manoscritto medioevale Codex Regius.
In questo canto mitologico, è lo stesso Dio Odino a parlare in prima persona e a dettare una serie di consigli comportamentali per l’uomo virtuoso.
Caroziggy è rimasto molto ammirato dalla saggezza di questi uomini nordici di circa mille anni fa … ed è stupito di come questa saggezza non sia stata ancora recepita da molti uomini di mille anni dopo …
La lettura di questo canto mitologico nordico è nata uno stimolo “intellettuale” fornitomi da un caro amico e proseguito grazie alla sconfinata ricchezza di questo sito di mitologia. Se non lo conoscete vale una navigata … alzate le vele!
PS: credo che userò nel blog e nella vita altre citazioni dell’Hamaval ...
"Ho un pessimo ricordo dell'Università di New York. Successe che fui sbattuto fuori il primo anno perchè copiavo agli scritti di metafisica. Stavo sbirciando nell'anima del compagno accanto a me."
Woody Allen - IO & Annie (1977)
Nel commentare un post di un amico blogger ho citato una frase che non da molto tempo ma frequentemente uso sul lavoro e conversando tra amici.
Una volta tanto mi autocito:
"Non siamo ciò che sembriamo"
La frase ha una valenza sia in senso positivo che negativo: molti si creano un'immagine che poi "grattando" non corrisponde al loro modo di essere.
Questo è la faccia negativa del mondo modeno. E questa è la causa dei problemi psicologici più diffusi e i fallimenti di progetti e relazioni.
Non voglio fare il moralista ma "bleffare" nel lungo periodo non paga mai ... soprattutto con se stessi!