Ci siamo … lo avevo iniziato un anno fa in sordina, quasi per sperimentare un nuovo media. Oggi compie un anno!

Bando alle torte … e per festeggiare ... un po’ di numeri, del resto non ve li sareste aspettati?
Numero di post: 123: praticamente 1 ogni 3 giorni
Numero medio di commenti per post: quasi 8
Numero medio di visitatori al giorno: quasi 23 se consideriamo il poco affidabile contatore Splinder (non distingue le sessioni dello stesso utente …), 15 dal più affidabile Shiny Stats. Quindi considerato che mediamente 3 visite giornaliere sono le mie ho avuto 12 amici che hanno letto le mie sciocchezze: grazie!
Qualche numero dai ranking blog più diffusi:
Technorati: 308.000° blog in tutto il mondo con authority 21
Blogbabel: 2008° posizione (ma come è possibile che nonsolomamma che sia solo 4977° ?)
Facciamo poi raccontare ai tag questo primo anno di blog … commentando i più usati e abusati ...(i primi 19 tag in numerosità, cioè quelli che hanno una percentuale di presenza nei post di almeno il 10%, li ho elencati nella tabella sotto)

Vita (un po' abusato neh..), diario, blog, memorie ... Sì caroziggy ha fatto il suo dovere come il suo omonimo di carta.
Sensazioni, emozioni, pensieri: un database di emozioni ...
Citazione, libro, racconto : mi piace leggere ... e adoro il profumo dei libri
Bambino, paternità: mi piacciono i bambini (mi ritengo anche io ancora un po' bambino ...). Quest'anno è stato l'anno del mio secondo figlio. Come non avrei potuto usare questi tag? Tra l'altro per quelli come me ammalati di statistica cito che secondo blogbabel sarei il più grande utilizzatore del tag “paternità” ...in realtà le mie aspirazioni sarebbero ad essere un buon papà!
Poesia: mi piace leggerla e scoprirne sempre di nuove. Ho un debole per quelle di milionidisoli, e quando vengo citato in esse tocco il cielo con un dito! Spero perdonerete invece le scempiaggini che scrivo io ... sono rare e brevi per fortuna ...
Gravidanza: è stato l'Evento di quest'ultimo anno: sofferto quanto vissuto intensamente e meravigliosamente insieme a milionidisoli . Sì starete per dire ... ma non hai partorito tu ...
Correre: lo sport degli ultimi anni. Una passione scatenata, un via per vivere meglio, un appuntamento vissuto 2/3 volte a settimana quasi con “sacralità”.
Umorismo: un ingrediente che non deve mancare ... forse usato troppo poco!
Passando alle cosiddette “blog reactions” cioè alle citazioni e ai link del blog da parte di altri blogger, quello che (post di milionidisoli a parte) mi è piaciuto di più è quello che ho letto proprio ieri mentre preparavo questo post: è di arancioeblu.
Che altro dire in questo anniversario-bilancio:
1) Mi sono divertito molto (altrimenti avrei già chiuso ...)
2) Ho incontrato persone dalla ricchezza culturale e umana incredibile
3) Il blog come strumento di democratica condivisione ha confini ancora inesplorati!
E per finire una novità:
da qualche giorno ho aperto un nuovo “cantiere”-blog quasi tutto dedicato alla mia attuale passione sportiva: la corsa. Se qualcuno fosse interessato all'argomento o volesse trovare una motivazione per iniziare a correre, o fosse solo curioso vi aspetto qui.
Il più bello dei mari
Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto.
Nazim Hikmet
Non avrei voluto ripetermi ma Hikmet in questo periodo mi emoziona in modo particolare ...
Avrei voluto pubblicarla qualche giorno fa ma l'ho letta solo ieri ... non sempre tutte le ciambelle escono con il buco!
Ci sono incontri, immagini, sensazioni che “scartiamo con mani leggere come le caramelle frizzanti della nonna” e che “nelle giornate stanche come in quelle vivaci” ci regalano serenità e voglia di vivere. La citazione (anche se magari il senso originale era leggermente diverso …) è tratta dall’ultimo post di Milionidisoli: i suoi semplici versi mi sono piaciuti molto!

Foto by OldOnliner
Stamattina tornando dalla mia corsa, gustata all’alba, ho incontrato ancora una volta il mio amico leprotto. Nelle ultime uscite è diventato quasi un incontro misteriosamente programmato …
Quando, ormai stanco e in fase di defaticamento dopo un’ ora sudata, mi avvio verso casa imboccando una stradina sterrata di campagna immancabilmente e quasi sempre in prossimità di una curva, esce, salta in strada, si ferma … sembra salutarmi e poi se va a gambe levate. Non so francamente se sia sempre il solito. Non è l’unico che incontro e non sono sicuro, visti i pochi secondi in cui ci guardiamo, che sia sempre lo stesso … ma a me piace pensare che sia così.
E’ la mia caramella frizzante mattutina che mi gusto con piacere e che mi dà quella sensazione di sintonia con tutto il mondo che mi circonda (insieme al potere infinito delle endorfine della corsa …) che a volte va a disperdersi lungo le difficoltà della giornata.
Ma anche domani il leprottino sarà lì alla solita curva ad aspettarmi …
PS: naturalmente il leprottino della foto non è il mio … perché non sono ancora abituato a correre con la macchina foto!
Purtroppo le vacanze sono terminate ... 14 rilassanti giornate in Val Pusteria.
Caroziggy ha annotato nella sua mente, nel suo cuore, su alcuni pezzi di carta e su una memoria SD sensazioni riflessioni e altro di questi giornate.
Non fosse per un infimo e gigantesco rilascio software autoprogrammatosi il 2° giorno di ritorno dalle ferie ... avrebbe scritto qualcosa di più in questo suo trascurato (ultimamente ...) ma amatissimo blog.
La giornata (intesa nella pienezza delle sue 24 ore ...) lavorativa sarà infinita e forse qualche spazio per il blog e la lettura di altri blog ci potrebbe anche scappare altrimenti di qui alle 24 potrebbero anche portarmi al manicomio ...
... e poi dicono che dopo le ferie bisogna riprendere con gradualità ...
Odori, rumori, suoni e profumi della festa, tutti vissuti e riassaporati come un tempo nelle pupille, nella meraviglia, nelle espressioni stupite di Topo maggiore.
Ore trascorse in estatica contemplazione di una giostra che gira e di cui si vorrebbe cogliere l’essenza del movimento.
Minuti passati a cercare la bancarella magica in cui perdersi e ritrovarsi quando tutto è più leggero
Foto by tigersyoungathear
La festa è passata … così come l’effimera magia che porta con sé: ha lasciato frammenti di vita scolpiti nel nostro ricordo.
"non guardate le buche sulla strada ma godetevi il viaggio"
anonimo – sentito in nonsopiùchetrasmissione stamattina all’alba durante la colazione
Stamattina mi sono svegliato tonico e di buon umore come spesso mi capita dopo una intensa attività fisica ( i soliti 11km di corsa) fatta il giorno prima.
La frase mi ha subito colpito e devo dire che mi si è incollata in mente … Riflettevo estasiato durante la passeggiata mattutina verso la stazione circa la sua veridicità e su quante volte ognuno di noi dovrebbe applicarla.
Mentre godevo della verità illuminante della frase … il piede si è infilato in una buca dell’asfalto e degno del peggior Fantozzi ho dovuto lanciare la borsa e inscenare mosse da equilibrista “bulgaro” per poter planare decorosamente a terra senza stracciare vestiti o altro. Alla fine comunque nessun danno a parte una piccola sbucciatura alla mano, giudicata guaribile in poche ore dall’ipocondriaco medico che c’è in me!
A parte questo inizio di mattinata la vita in quattro prosegue bene, se non fosse per una bronchite lampo (per fortuna) di topo Maggiore che ci ha costretti a festeggiare il 25 Aprile tra le mura domestiche con un bimbo (oretta di corsa a parte) avvinghiato a Caroziggy quasi costantemente!
E’ un periodo che causa lavoro, 730, adempimenti burocratici vari (più del meravigliosamente tranquillo topo Minore) riesco a bloggare meno del solito … ma spero che nel giro di qualche settimana di trovare più tempo anche per questo!
A presto!
Sarà la primavera crescente con le sue tonalità sempre più sature.
Sarà l’ottimo post dell’amico Minimazione che mi ha fatto riflettere sulla bellezza e sull’importanza dei colori.
Saranno gli stupendi colori delle tutine di Topo Minuscolo, che cresce a ritmi super nel suo incessante e continuo ciclo latte-cacca-sonno sempre avvinghiato a Milionisoli. Ieri sera però … Caroziggy ha avuto finalmente il piacere del cambio integrale solitario, cosa che faceva sempre con Topo Maggiore ma che l’ottima forma post-parto di Milionidisoli mixato a un chioccismo acuto gli avevano questa volta sempre impedito. Ed è stato anche qui un cambio a colori … giallo, verde e marrone. E chi ha cambiato almeno una volta un lattante li avrà ben presenti!
Sempre a colori (tenui e delicati) è il software o meglio l’applicazione Web che vi consiglio di provare: http://www.netvibes.com/. Si tratta di una pagina personalizzabile che aggrega in maniera assolutamente semplice e per questo fantastica un sacco di notizie e informazioni personali e non, consentendo in maniera visuale di controllare posta elettronica, blog sparsi nei vari universi, motori di ricerca e tanti altri servizi (delicious, flickr …). Non è nulla di rivoluzionario intendiamoci ma è tutto così facile da configurare, semplice da usare che è in pochi giorni è diventato difficile farne a meno.
Ma i miei colori preferiti sono quelli della foto con cui concludo il post e che sono una promessa fatta a Topo Maggiore che da buon divo domenica, in una pausa alla festa di compleanno di un amichetto, si è fatto fotografare con l’intento di essere pubblicato su Internet. Topo minuscolo ha avuto la sua copertina e adesso spetta di diritto anche a lui
… e par condicio sia!

Stamattina leggendo l’ultimo numero della rivista del Touring Club mi sono imbattuto in una bellissima storia o leggenda, che dir si voglia, circa l’origine del risotto alla milanese, meno campanilisticamente conosciuto come risotto allo zafferano.
Adoro lo zafferano, amo il suo profumo complesso e celestiale, il suo colore intenso e vivace, la sua consistenza leggera e preziosa.
Non perdo l’occasione, quando possibile, di usarne in cucina dosi massicce durante la preparazione di molti piatti (riso, pasta, salse e anche qualche dolce), pur rimanendo ben al di sotto della dose letale individuata in circa 20 gr al giorno : del resto sarebbe improponibile anche per il portafoglio!
Tornando alla leggenda si narra che nel 1574 partecipava ai lavori della fabbrica del Duomo anche una vivace comunità belga. In questa comunità la star era un maestro vetraio Valerio di Fiandra incaricato di portare a termine alcune vetrate con gli episodi della vita di Sant'Elena.
Uno dei suoi più bravi discepoli spiccava per la dote di dosare i colori, ottenendo effetti a dir poco sorprendenti. Il suo segreto? Un pizzico di zafferano, aggiunto con maestria all'impasto gia' pronto. E proprio per questa sua abitudine, era stato soprannominato "Zafferano”. Era a tal punto conosciuta questa sua mania nell’uso dello zafferano che Valerio soleva ripetergli che prima o poi lo avrebbe messo anche nel risotto …
Detto … fatto: proprio in occasione del matrimonio della figlia del maestro lo “Zafferano” corruppe il cuoco e mise un po’ della polverina magica nel risotto. Lo stupore dei commensali fu enorme nel vedere un colore così strano del riso ma una volta superato lo shock iniziale della montagna di risotto non rimase nulla e così da uno scherzo, si racconta, nacque un piatto che è ancora molto popolare ai giorni nostri!
La magia dello zafferano sta anche nella bellezza di questo fiore (il Crocus Savitus) dai cui pistilli si ricava la preziosa polverina.

Foto di Matalyn
Il fiore con tutta la sua bellezza e con tutto il mio amore verso i suoi pistilli lo dedico e lo porgo idealmente a milionidisoli , alle prese con la parte finale della faticosa (solo lei conosce quanto …) generazione di una nuova vita.
PSMDS (Post scriptum per milionidisoli):
Il 13 Aprile saranno 10 anni da quando dopo il "fatidico sì" mangiammo insieme quel meraviglioso piatto di gnocchi allo zafferano … non potremo festeggiare in maniera “comunemente leggendaria” questo anniversario ma l’avere tra le nostre braccia (magari urlante) un nuovo pistillo della nostra vita sarà bellissimo … FORZA AMORE!
La settimana lavorativa è stata pesante. Mi è stata affidata una nuova risorsa … finalmente!
Come tutte le rose anche questa ha le sue spine e cioè l’inserimento di una nuova persona in una realtà lavorativa dinamica e in forte evoluzione … cioè in altre parole caotica … non è semplice!
Ora siamo in quattro più una assistente part-time più l’ ”irresponsabile” sottoscritto. Le dinamiche nel gruppo si stanno complicando come si stanno moltiplicando le relazioni tra tutti gli attori.
Il mio ruolo si deve fare sempre più delegante ma questo non è semplice vista la mia indole di perfetto perfezionista … vedremo.
Nel frattempo per aumentare la comunicazione e i messaggi “broadcasting” nel gruppo ho attivato un blog in cui ciascuno di noi sarà libero di esprimere un parere simile se non uguale al mio!
A parte gli scherzi spero sia un utile strumento di comunicazione e di lavoro dal momento che molte nostre attività sono basate su un significativo aspetto cronologico (sviluppi progetti, tempistiche di rilasci …) e una periodica necessita di comunicare e trasferire idee e analisi all’interno del gruppo.
Il dubbio era tra un blog e un wiki ma alla fine ho optato per il primo per la velocità di editing e l'immediatezza del primo anche se il secondo garantiva strutture più solide
La scelta, su prezioso consiglio di Milionisoli, è caduto su Wordpress e devo dire che le prime impressioni da amministratore del blog sono positive.