Chi penso di essere



Una coccinella un po' rossa e un po' nera seguita da un'altra piccola coccinella molto simile a lei e da una minuscola da poco su questa meravigliosamente pazza terra ... tutti e tre sempre e costantemente illuminati da milioni di soli.

Ma forse chi sono lo scoprirò solo vivendo ...

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Il mio posticino riflessivo ...

postato da caroziggy alle ore 08:13
venerdì, 18 maggio 2007

Ieri sera poco oltre le 22 Caroziggy, da poco in eclissi solare, se ne stava tornando nel suo esilio dorato (causa sospetta varicella in forma leggera di Topo Maggiore) a casa dei nonni.

Caroziggy era stanco, pensieroso e anche un po’ malinconico. Importanti scelte lavorative (progetti che si devono concludere, gestione delle dinamiche di gruppi effervescenti …) e non (acquisto casa causa topi crescenti e relative molteplici scelte possibili) incombono sulla sua vita e a volte quando le energie si esauriscono anche Caroziggy vede la realtà più grigia di quello che in realtà possa essere.

Senza pisolino pomeridiano Topo Maggiore di solito verso quell’ora è nelle braccia di Morfeo ma ieri sera nonostante la convalescenza è ancora sveglio e sta leggendo con il fidato “Nonno Gianni” l’immancabile storia pre-nanna.

Non appena il papà fa capolino nella sua camera Topo Maggiore smette la lettura e si mette a saltare sul letto e ad inscenare un misto di corsa e danza Mahori degna di una finale mondiale vinta o di una medaglia olimpica appena conquistata. I suoi occhi si sono illuminati e al grido “papi papi” si lancia dal letto verso Caroziggy mettendo a repentaglio l’integrità delle due colonne vertebrali …

 

Inutile dire che stanchezza, pensieri e malinconia se ne sono andati in un attimo da Caroziggy, reso orgoglione (neologismo mutuato da un mio ex-collega) dalle gesta del prode Topo Maggiore.

 

Nel dopo-storia … cioè in quelle illuminate discussioni serali che Topo Maggiore ha con il papà prima di addormentarsi ieri sera (anche lui in evidente eclisse da milionidisoli) ha tenuto a ribadire che sposerà sicuramente “Mamma Chicca” e alle blande rimostranze di Caroziggy sulle pregresse nozze di milionidisoli ha concluso semplicemente che dovrei sposare quanto prima “Nonna Rina” (mia madre N.d. Caroziggy). Siamo in pieno Edipo-time ….

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categoria : pensieri, sensazioni, fantasia, emozioni, bambino, condivisione, paternità

postato da caroziggy alle ore 08:05
giovedì, 17 maggio 2007

Stamattina leggevo sull’ultimo numero delle Scienze un interessante articolo sulla scoperta di alcuni studiosi sulla capacita dei corvi di utilizzare la logica e sul loro innato comportamento ludico.

Corvo

Foto by NunoCardoso


Cito alcune conclusioni interessanti dell’articolo:

“La nostra teoria è che i corvi nascano con un comportamento ludico, che genera l’esperienza necessaria per apprendere. Questo apprendimento potrebbe successivamente tradursi in consapevolezza – vale a dire una capacità di usare la logica – che si rileverà preziosa in un contesto sociale imprevedibile … Non sappiamo quanto le capacità dimostrate dai corvi siano diffuse tra le specie non umane (e umane N.d. Caroziggy). … E forse è grazie a questa tendenza al gioco e all’apprendimento che il corvo è diventato l’uccello più diffuso del pianeta, abitando gli stessi continenti dell’umanità e adattandosi alla stessa molteplicità di habitat”.

 

Capacità di utilizzare la logica … comportamento ludico … viste alcune recenti esperienze lavorative e non, oggi Caroziggy si sente molto più corvo che uomo, o almeno cosi piacerebbe essere ….

 

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categoria : pensieri, citazione, sensazioni, fantasia

postato da caroziggy alle ore 23:07
domenica, 18 marzo 2007

Me lo dovevo aspettare … e alla fine la figuraccia è arrivata!

Praticamente dal compimento dei 4 anni Topo maggiore sta manifestando una passione sfrenata per i numeri e soprattutto per le loro successioni.

Ormai è usuale sorprenderlo mentre da solo conta le sue macchinine, le dita delle mani, le finestre dei palazzi … così come usuali sono le sue domande quando vede cifre affiancate che non conosce (del tipo 84, 102 … e così via che lui legge ancora come numeri singoli).

Ormai il giovincello è arrivato quasi fino al 70 … con rari inciampi sopra il 50.

Stasera mentre contava i secondi di distacco tra le macchine nel consueto rally  serale si è girato verso caroziggy che lo guardava metà estasiato e metà con la testa alla riunione di lavoro dell’indomani e arrivato a “sessantadue” ha esclamato con fermezza “Papà ma quando finiscono i numeri?”.

infinito

             Foto di hk_inop

Spiazzato dalla domanda … mi sono preso quei 10 secondi di pausa del tipo “ti ringrazio per la domanda che mi hai fatto perché è estremamente importante …” e poi ho sparato una risposta delle meno convincenti della mia vita : “Non finiscono mai … sono infiniti”. Il finale della risposta in particolare deve essere stato molto convincente e chiaro a tal punto che con lo sguardo si è rivolto direttamente a Milionidisoli implorante una spiegazione più convincente.

Milionidisoli è stata più convincente cassando giustamente l’inspiegabile ( a 4 anni ..) concetto di infinito e aggiungendo un “Non finiscono mai perché le menti intelligenti degli scienziati ne riescono a pensare sempre di più grandi …”.

Un poco più convinto sì è rituffato nei suoi rally ma prima della nanna è ritornato alla carica : a quel punto ormai tardi gli ho promesso la spiegazione per domani come si suol dire in gergo sportivo “sospendendo la partita per oscurità” ...

Non sarà facile … avete idee?

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categoria : pensieri, vita, fantasia, emozioni, umorismo, bambino, paternità

postato da caroziggy alle ore 23:38
giovedì, 22 febbraio 2007

Ma perchè secondo voi le mie cravatte blu … tutte (siamo ormai giunte a quota tre) sono così irrimediabilmente ingorde di :

  • maionese
  • salsa rosa
  • succoso inchiostro stabilo boss verde

E’ la terza cravatta blu che si rovina praticamente irrimediabilmente per sua ingordigia … ma succede solo con quelle blu tinta unita e nelle diverse tonalità!

Incomincio a pensare che ci sia una congiura dell’ordine delle cravatte blu nei miei confronti … anche perché lo scopro sempre ad ore di distanza … a misfatto avvenuto … mai che si facciano cogliere sul fatto le bastarde!

Ma sto cominciando a pensare ad un patibolo per loro …

CravattaBlu                                         Foto di Idiolector

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categoria : vita, fantasia, memorie, umorismo, abbigliamento

postato da caroziggy alle ore 00:00
domenica, 18 febbraio 2007

Stamattina nelle sue consuete riflessioni sul riduttore del water topo maggiore ha scosso il mio torpore post-sveglia con un proposito per la giornata: “Oggi papà voglio bere il colesterolo!”.

Subito ho pensato che parlasse ancora nel sonno … sono rimasto in silenzio per qualche secondo e sono stato scosso da una sua seconda frase: “Oggi allora all’Iper mi compri il colesterolo?”. Che sia in crisi di ipocondria (non potrei certo scagliare la prima pietra …) e che pensi di essere affetto da ipocolesteromia? Non è poi così tanto grave … visto che ormai tutti sono atterriti dal suo contrario!

Poi vedendomi particolarmente incredulo si è spiegato: “Sì quella bibita rossa (particolare fondamentale n.d.r.) che prende sempre la nonna … e anche che beve L. (il suo compagno d’asilo nonché attuale faro della sua vita …)”. Capito … visto che mia madre atterrita dal colesterolo a 245 … si imbottisce di questi simil-yogurt a base di steroli vegetali confezione a bottiglietta piccola!  Topo quando la vede smania dalla voglia di assaggiarli … ma si è sempre fermato al divieto impostogli dalla nonna che gli spiega che è per il colesterolo. L’aver visto giovedì “Il suo compagno” bere lo stesso simil-yogurt (credo quest’ultimo a base di fermenti lattici speciali) lo ha indotto a rompere gli indugi e ad invocarli.

Così oggi appena pagata la spesa ha preteso la sua dose di “colesterolo” (versione ovviamente per bambini arricchiti con il Bifidus attivo) e stasera dopo la favola serale si congedato dicendo “Papi domani beviamo tanto colesterolo!”

E così sia …

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categoria : vita, fantasia, umorismo, bambino

postato da caroziggy alle ore 23:15
venerdì, 09 febbraio 2007

Stamattina all’arrivo in ufficio mi aspettava sulla scrivania il libro “365 ricette per la macchina del pane”, prestato il giorno prima al collega M.M.(economista .. ndr che servirà più avanti) , con una  scritta bella grossa su un post-it rosso: “GRAZIE 1000 M.M.”.

Bene, penso io … finalmente dopo l’acquisto da me perorato della mitica “macchina del pane”, M.M. ha potuto godere dei preziosi consigli del libro, avuto insieme all’acquisto presso il sito amico albanesi e peraltro non edito in commercio.

pane

Appena vedo M.M., buttando la testa nel suo ufficio, chiedo quale ricetta ha sperimentato del mio libro per generare un ringraziamento così sentito e vivo.

M.M. appena mi vede, sorride, si alza dalla sedia e mi viene a stringere la mano esclamando trionfante: “Grazie caroziggy, tu e il tuo libro siete riusciti in pochi minuti a far scegliere la facoltà a mia figlia A.  dopo mesi di tentennamenti … non finirò mai di ringraziarti!”.

Caroziggy diventa pensieroso … è venerdì, sta pensando ad un sacco di cose lavorative che dovrà fare prima di “poter santificare” il week-end, ma francamente non capisce …. Come un libro di ricette può arrivare a tanto?

M.M. capisce di aver disorientato caroziggy e quindi subito incalza … “Sai ieri sera mentre scegliavamo la ricetta dal tuo libro A. ha cominciato a vedere tutte le annotazioni che hai scritto a fianco ad ogni ricetta: risultato ottenuto, variazioni effettutate per migliorare la ricetta o per compensare la mancanza di ingredienti … e ha cominciato a chiedersi chi fosse quel pazzo che annotava meticolosamente tutte ste cose. Sai io ho tentato di resistere ma poi ha visto la tua ricetta base per il pane:

                                                            X gr farina

X/2  gr – ε acqua

Olio (due cucchiai standard)

Sale (un cucchiaino da the))

Zucchero (un pizzico)

Lievito birra fresco X/20 gr

E mi ha urlato: “chi è questo pazzo che scrive ste cose?” e allora ho dovuto dire che eri tu e che sei ingegnere economico-gestionale …. Sono bastati pochi secondi per farle esclamare: “Non voglio diventare come lui … non farò ingegneria ma economia come mi consigli tu … avevi ragione papà!”.

Ah il potere dei libri … e di “poche” scritte! Il mio collega mi ha annunciato gratitudine eterna … e finora ho già “scroccato” una colazione … ma se i propositi di A. non cambieranno potrei riscuotere altro. Ma il mondo avrà un ingegnere in meno e un economista in più … questo mi è bastato per fare andare di traverso la colazione …

 

PS: X/2  gr – ε acqua è una scrittura “carozyggese” per dire che di acqua ce ne vuole metà in grammi rispetto alla farina meno un pochettino piccolo in funzione delle condizioni climatiche che influenzano l’umidità della panificazione.

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categoria : opinioni, vita, tecnologia, cucina, fantasia, pane, umorismo, alimentazione

postato da caroziggy alle ore 22:43
domenica, 04 febbraio 2007

Oggi il topo (ovviamente il maggiore e unico finora alla luce del sole ... ) compie 4 anni.
Direttamente dalla torta di compleanno condivisa con gli amici dell'asilo, rigorosamente maschi perchè come ha spiegato a tutti "i maschi festeggiano con i maschi e le femmine con le femmine", gli ultimi auguri della giornata.

IMG_0024Credo che fra qualche anno la frase pronunciata, in odor di "sessismo", gli si ritorcerà contro ... già nella tarda serata il topo, in camera caritatis del post-favola serale, confessava al papà un debole per una certa "Miriam", sua compagna di asilo. Che si sia già pentito?
Sotto un suo disegno del pre-festa in cui immaginava la torta che sarebbe poi arrivata ... dove non tanto freudianamente si aggiungeva una candelina ... perchè per lui "i 5 anni" sono idoli!
IMG_0041Anche su questa aggiunta di anni ... presto il topo si pentirà!
Ma è ancora giovane ... lasciamolo barare!
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categoria : vita, diario, sensazioni, fantasia, emozioni, numeri, bambino

postato da caroziggy alle ore 09:04
mercoledì, 31 gennaio 2007

Dovete sapere che Caroziggy lavora in un’azienda fantastica. Al mattino appena arriva si catapulta sulla saltapalla di Cars e incomincia a saltare come un pazzo in mezzo ai suoi vocianti colleghi. Di solito tende anche “trappole” ai suoi colleghi del cuore F. e L. sgonfiando a tradimento le loro enormi saltapalle. Poi naturalmente in fila per due guidati dal nostro capo (A.D.) si va davanti al computer a scrivere tanti numeri e tante lettere grazie alle quali si possono comprare set immensi di macchinine. Ma alle 11 c’è l’intervallo e tutti a mangiare il frutto prediletto che ci fa diventare tanto alti (cavolo ma il mio deve essere sempre avariato …). Poi ancora un po’ di lavoro senza dare pugni e calci (ma a volte verrebbe voglia …) e finalmente in mensa dove la nostra cuoca C. ci prepara delle pietanze favolose: minestra di fagioli e l’immancabile sogliola dorata. Nel pomeriggio invece Caroziggy è coinvolto dai suoi competitivi amici, rigorosamente F. e L. , in una gara di skateboard e biciclette rosse nella mitica pista di piazza del Duomo. Poi stanco ma felice, quando c’è ancora luce, può finalmente tornare a casa dove lo aspetta Elmo per una serie di rilassanti gare di formula 1 e rally ...

 

Non sono impazzito … questo è il lavoro del papà secondo topo maggiore. In realtà non è tutto parto della sua fantasia ma c’è di mezzo anche quella del papà. Infatti topo maggiore non sempre era esaltato dall’idea di andare all’asilo né di raccontare le sue attività attraverso domande dirette.

Da quando però il papà ha incominciato a raccontargli, ritornato a casa, le sue attività “edulcolorandole” un po’ topo maggiore si è sciolto come burro al sole … Sentendosi piccolo emulo del papà prende a fare lunghi racconti sul trascorso e lunghi progetti sulla giornata che lo aspetta. Non solo va oltre … e mi racconta anche il mio oggi e il mio domani: che sappia già usare la VPN del mio portatile?

 

Un saluto veloce perché mi aspettano per la semifinale del torneo di saltapalla …

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categoria : vita, sensazioni, fantasia, memorie, umorismo, bambino